L’Associazione del tempo trascorso sui social media con il fumo tra i giovani è un argomento di crescente interesse e preoccupazione.
Negli ultimi anni, numerosi studi hanno suggerito una correlazione tra l’uso eccessivo dei social media e comportamenti a rischio, tra cui il consumo di tabacco tra gli adolescenti e i giovani adulti. Questa associazione può essere attribuita a diversi fattori, tra cui l’influenza dei messaggi pubblicitari e dei contenuti promozionali legati al tabacco sui social media, oltre alla possibilità che l’uso intensivo dei social media possa influenzare negativamente le decisioni e il comportamento dei giovani. Affrontare questa associazione richiede una comprensione approfondita dei modelli di utilizzo dei social media e delle dinamiche sociali che influenzano le scelte dei giovani, nonché strategie efficaci per promuovere comportamenti salutari e consapevoli.
In un recente studio pubblicato su Thorax, i ricercatori hanno studiato le associazioni tra l’uso delle piattaforme di social media e il fumo di sigaretta e e-cig tra i giovani.
I ricercatori hanno esaminato l’utilizzo quotidiano dei social media da parte di 10.808 giovani del Regno Unito tra il 2015 e il 2021, indagando se l’uso dei social media potrebbe aumentare lo svapo e il fumo tra i giovani.
I risultati dello studio hanno mostrato che l’uso frequente dei social media è associato ad un aumento del rischio di consumo di sigarette e sigarette elettroniche.
Gli individui che trascorrevano almeno 7 ore al giorno navigando sui social media avevano una probabilità 2,5 volte maggiore di utilizzare questi elementi rispetto a coloro che non lo facevano.
I risultati hanno resistito all’analisi di sensibilità, con connessioni più coerenti per l’uso della sigaretta elettronica tra coloro che non hanno l’età legale per acquistarla, tra gli uomini e tra coloro con redditi familiari più elevati.
Sono necessarie ulteriori ricerche e potenziali soluzioni governative per affrontare il problema del marketing diretto e indiretto di questi articoli da parte dei social media.
La legislazione e l’attuazione dovrebbero essere considerate componenti fondamentali della sicurezza di Internet e della protezione dei giovani. La ricerca futura dovrebbe esaminare specifiche piattaforme di social media e l’impatto dei social media sulla salute mentale.
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Autore: eom_comunicazione