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Platibasia: cos’è, cause, sintomi e trattamenti

La platibasia è una rara malformazione cranica caratterizzata da un appiattimento della base del cranio. Questo disturbo può causare una serie di problemi neurologici e strutturali che influenzano significativamente la qualità della vita.

Che Cos’è la Platibasia?

La platibasia è una condizione in cui la base del cranio è più piatta del normale. Normalmente, la base del cranio forma un angolo con la colonna vertebrale, permettendo un supporto adeguato per il cervello e le strutture circostanti. Nella platibasia, questo angolo è ridotto, portando a un appiattimento che può causare compressione delle strutture nervose e vascolari.

Cause della Platibasia

La platibasia può essere congenita o acquisita. Le cause principali includono:

Congenite:

Malformazioni craniche presenti dalla nascita.

Sindromi genetiche come la sindrome di Down e altre condizioni cranio-facciali.

Acquisite:

Malattie metaboliche come l’osteomalacia.

Condizioni infiammatorie o autoimmuni come l’artrite reumatoide.

Traumi o lesioni alla base del cranio.

Infezioni che colpiscono le ossa del cranio.

Sintomi della Platibasia

I sintomi della platibasia variano a seconda della gravità della condizione e del grado di compressione delle strutture nervose. Alcuni dei sintomi più comuni includono:

Cefalea: Mal di testa persistenti, spesso causati dalla pressione intracranica aumentata.

Dolore al collo: Dolore e rigidità nella regione del collo e della parte superiore della schiena.

Problemi neurologici: Vertigini, problemi di equilibrio, debolezza muscolare, parestesie (formicolio) e problemi visivi.

Sintomi cerebellari: Difficoltà di coordinazione e controllo motorio.

Difficoltà respiratorie: In casi gravi, la compressione delle vie respiratorie può causare problemi respiratori.

Diagnosi della Platibasia

La diagnosi di platibasia richiede una valutazione clinica approfondita. I passaggi diagnostici includono:

Valutazione Clinica

Imaging:

Radiografie: Utilizzate per identificare l’appiattimento della base cranica.

Risonanza Magnetica (MRI): Fornisce immagini dettagliate delle strutture cerebrali e può rilevare la compressione delle strutture nervose.

Tomografia Computerizzata (CT): Utilizzata per valutare la struttura ossea del cranio.

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Autore: eom_comunicazione

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