La gastroenterite infettiva acuta è un’infiammazione del tratto gastrointestinale causata da infezioni virali, batteriche o parassitarie. Questa condizione è caratterizzata da sintomi quali diarrea, vomito, nausea, dolori addominali e, in alcuni casi, febbre. La gastroenterite infettiva acuta è una delle cause più comuni di malattie gastrointestinali in tutto il mondo, colpendo persone di tutte le età, ma è particolarmente pericolosa per neonati, bambini piccoli, anziani e individui con un sistema immunitario compromesso.
La gastroenterite infettiva acuta distrugge l’asse intestino-cervello, aumentando il rischio di sviluppare la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e la dispepsia funzionale (FD).Queste condizioni gastrointestinali funzionali, ora denominate come disturbi dell’interazione intestino-cervello, sono le condizioni più comuni che colpiscono il tratto gastrointestinale.
In un recente studio pubblicato sulla rivista Neurogastroenterology, i ricercatori hanno esaminato la prevalenza della sindrome dell’intestino irritabile post-infettivo (PI-IBS) e della dispepsia funzionale post-infettiva (PI-FD) a seguito di gastroenterite acuta.
La revisione sistematica ha dimostrato che la gastroenterite infettiva acuta è stata seguita da una maggiore prevalenza nel tempo sia di PI-IBS che di PI-FD, rispettivamente del 15% e del 13%.
La probabilità di sviluppare queste condizioni dopo aver sperimentato la gastroenterite è aumentata di quattro e tre volte rispettivamente per IBS e FD. Inoltre, la PI-IBS diventa cronica nel 40% dei casi quando è presente per più di cinque anni, un risultato nuovo riportato per la prima volta nello studio citato.
Nel loro insieme, i risultati dello studio confermano quelli di studi precedenti, riportando una prevalenza leggermente più alta sia di PI-IBS che di PI-FD.
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Autore: eom_comunicazione