Il bed sharing è la pratica di condividere il letto tra genitori e bambini, in particolare neonati o bambini molto piccoli, per dormire insieme durante la notte. Questo significa che il bambino dorme nello stesso letto dei genitori, anziché in una culla o in un altro spazio separato.
Il bed-sharing è una pratica genitoriale molto dibattuta dalla comunità scientifica: alcuni sostengono che favorisca il legame tra genitori e figli e possa facilitare l’allattamento al seno, mentre altri sottolineano i potenziali rischi, come il soffocamento o il surriscaldamento, soprattutto nei primi mesi di vita del bambino.
A dividere le opinioni è principalmente il pericolo di SIDS: ad oggi la AAP (American Academy of Pediatrics) nelle sue linee guida sulla prevenzione della SIDS, sconsiglia il bed-sharing mentre consiglia fortemente il room-sharing. La condivisione della stanza con il bimbo si è dimostrata infatti essere un vero e proprio fattore protettivo e dovrebbe essere consigliata e praticata almeno nei primi 6 mesi di vita del bambino, idealmente per tutto il primo anno di vita.
Un altro aspetto che mantiene acceso il dibattito sono le conseguenze psicologiche a lungo termine del bed-sharing; tuttavia sono state condotte poche ricerche scientifiche su questo argomento.
Un recente studio dell’Università dell’Essex ha esaminato quasi 17.000 bambini britannici e li ha monitorati per 11 anni con l’obiettivo di comprendere se il bed-sharing influisse negativamente sullo sviluppo dei bambini o al contrario avesse benefici per lo sviluppo emotivo e comportamentale.
Gli autori hanno riscontrato che la condivisione del letto a 9 mesi non ha alcuna influenza positiva o negativa sullo sviluppo dei sintomi internalizzanti ed esternalizzanti durante l’infanzia.
Lo studio conclude che è improbabile che il bed-sharing abbia un impatto sullo sviluppo psicologico dei bambini e che i genitori possono stare certi che, finché viene praticata in modo sicuro, è improbabile che la condivisione del letto abbia un impatto negativo sullo sviluppo emotivo e comportamentale dei bambini.
Per approfondire CLICCA QUI
Leggi anche:
L’impatto degli schermi sul sonno
l rilascio miofasciale
Coliche del neonato
Vorresti rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità in ambito sanitario?
Iscrivi alla nostra nostra newsletter CLICCA QUI
Leggi articolo completo
Autore: eom_comunicazione